Come ogni Primavera è arrivato il momento delle Seed Bomb


Seed Bomb

quando un seme diventa un atto politico

Seed Bomb

Immagina una granata. Ora sostituisci l'esplosivo con terra, argilla e semi di fiori selvatici. Ecco la Seed Bomb: l'arma del Guerrilla Gardening.


Le radici del movimento

Tutto inizia a New York nel 1973, quando Liz Christy e il suo gruppo Green Guerrillas trasformarono un lotto abbandonato del Lower East Side in un giardino fiorito. Di notte, di nascosto, con semi e pale. Era disobbedienza civile profumata di lavanda.

Il concetto di seed bomb è però ancora più antico: il contadino-filosofo giapponese Masanobu Fukuoka negli anni '30 lanciava palline di argilla e semi sui campi incolti, convinto che la natura sapesse fare il suo lavoro se solo le si dava una chance.

Il movimento esplode globalmente nel 2004, quando il londinese Richard Reynolds inizia a coltivare le aiuole abbandonate sotto casa sua a Elephant & Castle. Crea il blog guerrillagardening.org, che diventa il punto di riferimento mondiale. Oggi il movimento è attivo in oltre 30 paesi.


In Italia: dal 2004, bombe e bellezza

Il Guerrilla Gardening italiano nasce nello stesso anno, portando attacchi verdi nelle città più grigie della penisola. Aiuole abbandonate, rotonde dimenticate, muri scrostati: tutto diventa terreno fertile.

Come dicono gli stessi promotori:

"Facciamo fiorire la nostra terra per la prima volta tutti insieme! A suon di bombe di semi e di attacchi verdi."


Primavera è tornata. Sei pronto a lanciare?

Ogni primavera è un invito a ricordare che riqualificare uno spazio urbano non richiede permessi, solo coraggio e un po' di argilla. Una seed bomb si prepara in dieci minuti, si lancia in un secondo e fiorisce per una stagione intera.

Perché, in fondo, il cambiamento più radicale a volte inizia da un seme.


Vuoi partecipare? Cerca il gruppo Guerrilla Gardening della tua città e unisciti al prossimo attacco verde. 🌸



Come fare per creare palle di argilla ripiene di terra e semi di girasole.

Ecco i vari passi:

1) Formate un disco sottile con l’argilla
2) Riempite il disco con un po’ di terriccio
3) Mettete i semi di girasole
4) Coprite con dell’altro terriccio
5) Chiudere il tutto fino a creare una pallina
6) Bucate la bomba con una cannuccia rigida per agevolare l’esplosione dei semi

La bomba di semi è pronta per essere lanciata!



· Mettete fiori nei cannoni: era un detto degli anni '70, della Flower Power Generation. Oggi i figli dei fiori si sono trasformati in molteplici manifestazioni umane, come i guerriglieri del Guerrilla Gardening. Gli attivisti della semina selvaggia se ne vanno, a volto coperto nella notte, a seminare fiori e ortaggi nelle zone degradate della città, creano delle aiuole stupende e coloratissime, preparano bombe di terra e semi e le gettano dove ci sia un lenzuolo di terreno disponibile. Fanno cultura, celebrano la vita oltre la specie, credono in un'idea, sono pacifisti. Seminano Amore attraverso dei piccoli semini. Tutti noi possiamo fare la guerriglia dei semi, uscire alla sera o anche al mattino con un cestino pieno di bombe di semi e spargere la vita sulla terra. Ce la vogliamo allora costruire una bomba di semi? Ecco come si fà.

· 1 Prendere una vaschetta di terriccio comune

· 2 Preparare un mix di semi (fiori di campo e trifoglio, varietà di fiori perduti, fiori e ortaggi e altri che ritenete adatti)

· 3 Procurarsi un poco d’acqua

· 4 Mischiare il terreno con i semi (per ogni due parti di terreno, una deve essere di semi)

· 5 Aggiungere acqua quanto basta per amalgamare il tutto

· 6 Impastare fino ad ottenere un composto omogeneo

· 7 Iniziare la pallina raccogliendo una piccola porzione di impasto nel palmo della mano

· 8 Lavorare il tutto fino ad ottenere una pallina come quella della foto


(preparazione con carta di giornale, terra argillosa/compost e semi selezionati, il tutto avvolto con rafia e/o spago --> dipende dal periodo di lancio e permanenza in sito).

Semi selezionati con schede per far comprendere meglio la fruibilità dei semi e loro utilizzo nell'habitat tenendo conto anche l'aspetto fitodepuratore del terreno nella scelta dei semi, la canapa priva di thc è un ottimo alleato un per tale scopo e non illegale, personalmente l'abbino con lenticchie.

Nel progetto del 2011 le abbiamo segnalate con delle gocce gialle. Poi qualcosa è andato storto e le segnalazioni si sono perse, lascio qui un ricordo e il link al sito di Ortodiffuso che ancora esiste.

la mappa

Buona guerrilla a tutti! link alla ricerca








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